La lezione parte dal quadro I sette vizi capitali, dipinto da Otto Dix a Dresda nel 1933 dopo il licenziamento dalla cattedra. Gli studenti osservano le sette figure allegoriche, le interpretano alla luce del legame tra abito e abitudine (habitus) e leggono i numeri 1865 e 1866 del Catechismo. Ricostruiscono poi l'origine monastica della lista, da Evagrio Pontico a Cassiano e Gregorio Magno, distinguendo vizi capitali e peccato mortale.
Unità didattica: Quando un'abitudine prende il comando.